Il "mi fido" e una trappola
"Decidi tu, mi fido completamente." Sembra il cliente perfetto. In realta, e il piu pericoloso.
Perche "mi fido" vuol dire "non ho voglia di guardare adesso". E quando vedra i contenuti pubblicati, il "mi fido" si trasformera in "non era quello che avevo in mente". Secondo Ninja Marketing, il 56% delle controversie agenzia-cliente nasce da aspettative non allineate.
Perche "mi fido" non basta
Il "mi fido" non e un'approvazione. E una delega senza specifiche. Come abbiamo scritto in quando il cliente approva a voce, senza una traccia scritta non hai protezione.
E il cliente in buona fede pensa davvero di fidarsi. Fino a quando non vede il risultato e non corrisponde all'immagine che aveva in testa (e che non ti ha mai comunicato).
Come gestirlo
La risposta giusta a "decidi tu" e: "Grazie della fiducia! Ti mando comunque un link con i contenuti cosi li vedi prima della pubblicazione."
Non e sfiducia. E professionalita. Il link di approvazione diventa una rete di sicurezza per entrambi: il cliente vede cosa esce, tu hai la traccia dell'approvazione.
Stai vivendo questo problema?
Briefly e la piattaforma che mette ordine nel lavoro delle agenzie social.
Un posto solo per contenuti, feedback e approvazioni. Il tuo team sa cosa fare, il cliente approva con un link, niente va perso. Con Briefly il cliente vede sempre un'anteprima. Se approva, bene. Se non risponde, la clausola copre entrambi.
La clausola salva-rapporto
Nel contratto: "I contenuti vengono presentati per approvazione X giorni prima della pubblicazione. L'assenza di feedback entro 48 ore costituisce approvazione implicita."
Il cliente che "si fida" non guardera? Bene. L'approvazione e implicita. Se poi cambia idea dopo la pubblicazione, hai la clausola. Come spiega HubSpot, il 73% delle agenzie con clausole chiare ha meno dispute.
Domande frequenti
Il cliente si offende se gli chiedo comunque di approvare?
No. Presentalo come un servizio: "Ti mando un'anteprima cosi vedi tutto prima che esca. Se va bene, un click e sei a posto."