Come e successo
Era un venerdi pomeriggio. Il reel era pronto da giorni, il cliente non rispondeva. Ho pensato "va bene, lo pubblico, tanto e uguale a quello che avevamo concordato a voce". Non era uguale.
Il copy aveva un tono ironico che per me era perfetto. Per il cliente — uno studio di commercialisti — era inaccettabile. Ha chiamato alle 19:30. Non era contento.
Cosa e andato storto
Tre errori in sequenza:
- Nessuna approvazione scritta — Come racconta il nostro articolo sulle approvazioni verbali, "va bene" al telefono non conta
- Nessun workflow — Il reel e passato da "bozza" a "pubblicato" senza revisione interna
- Fretta — Ho pubblicato per non sforare la deadline, senza aspettare l'OK
Secondo Sprout Social, il 31% dei contenuti problematici viene pubblicato senza approvazione formale. Non ero solo.
La lezione: mai pubblicare senza traccia scritta
Da quel giorno, la regola e semplice: niente approvazione scritta, niente pubblicazione. Zero eccezioni.
Come? Un link dove il cliente approva con un click. Se non approva entro 48 ore, il post slitta. Meglio un post in ritardo che un cliente furioso.
Stai vivendo questo problema?
Briefly e la piattaforma che mette ordine nel lavoro delle agenzie social.
Un posto solo per contenuti, feedback e approvazioni. Il tuo team sa cosa fare, il cliente approva con un link, niente va perso. Con Briefly il cliente approva con un click. Niente approvazioni verbali, niente errori.
Come l'ho risolto con il cliente
Ho chiamato subito, ammesso l'errore, rimosso il reel, e proposto un nuovo processo di approvazione. Il cliente ha apprezzato la trasparenza. Lavoriamo ancora insieme.
La chiave: non nascondere l'errore. Mostrare che hai implementato un sistema per evitare che ricapiti. Quando cresci, questi sistemi diventano indispensabili.
Domande frequenti
Il cliente puo chiedere un risarcimento per un post pubblicato senza consenso?
Teoricamente si, soprattutto se il contenuto danneggia la reputazione del brand. Per questo servono approvazioni tracciate.
Come gestisco l'urgenza quando il cliente non risponde?
Metti una clausola nel contratto: senza approvazione entro X ore, il post slitta alla settimana successiva. La deadline non giustifica mai pubblicare senza OK.