Il pregiudizio del B2B "noioso"
"Il B2B non funziona sui social." Falso. Secondo HubSpot, il 75% dei buyer B2B usa i social media per prendere decisioni di acquisto. Il 80% dei lead B2B proviene da LinkedIn.
Il B2B non e noioso — e diverso. Non vendi al consumatore finale. Vendi al professionista. E il professionista vuole competenza, non intrattenimento.
Le piattaforme per il B2B
- LinkedIn — La piattaforma principale. Il 90% del budget social B2B dovrebbe essere qui.
- Instagram — Per il B2B "umano": team, behind the scenes, cultura aziendale. Funziona per employer branding.
- YouTube — Per contenuti educativi lunghi: webinar, tutorial, demo prodotto (anche Shorts).
- Twitter/X — Per il tech B2B e le conversazioni di settore.
I contenuti B2B che funzionano
Cosa postare nel B2B:
- Thought leadership — Il CEO/founder condivide opinioni sul settore (profilo personale, non company page)
- Case study — "Come abbiamo aiutato [tipo azienda] a risolvere [problema]". Risultati concreti.
- Dati e insight — Numeri specifici del settore. I professionisti amano i dati.
- Behind the scenes — Il team, l'ufficio, i momenti umani. Umanizza il brand B2B.
Come per i professionisti, la competenza vende piu della creativita nel B2B.
Stai vivendo questo problema?
Briefly e la piattaforma che mette ordine nel lavoro delle agenzie social.
Un posto solo per contenuti, feedback e approvazioni. Il tuo team sa cosa fare, il cliente approva con un link, niente va perso. Calendari per brand, versionamento automatico, approvazioni senza login. Briefly e fatto per questo.
Per le agenzie: il B2B come servizio
Domande frequenti
Devo gestire anche il profilo personale del CEO?
Se il budget lo permette, assolutamente si. Il profilo personale del CEO ha 10x il reach della company page su LinkedIn. E il canale piu efficace per il B2B.